I Consolati in Germania non erogano piu servizi notarili

I Consolati italiani in Germania non erogano più servizi notarili e procure

In attuazione dell'art. 28 del D. Lgs. 71/2011, il Decreto del Ministro degli Affari Esteri del 31 ottobre 2011 limita, a partire dal 1° gennaio 2012, l'erogazione dei servizi notarili da parte degli Uffici consolari aventi sede in Austria, Belgio, Francia, Germania e Lettonia.

Tale scelta si basa, in primo luogo, sull'esistenza di convenzioni bilaterali o multilaterali che hanno soppresso, per gli atti provenienti da tali Paesi, la necessità di legalizzazione o apostille e, in secondo luogo, sul fatto che i Notariati presenti in tali Paesi hanno aderito all'Unione Internazionale del Notariato (U.I.N.L.), elemento ritenuto idoneo a garantire la presenza in loco di adeguati servizi notarili.

Per avere efficacia in Italia gli atti dovranno comunque essere tradotti.
Il provvedimento prevede tuttavia che il Capo dell'Ufficio Consolare possa ricevere - previa verifica della oggettiva e documentata impossibilità da parte del connazionale di rivolgersi ad un notaio in loco - atti che rivestono carattere di necessità e urgenza, quando dal ritardo possa derivare pregiudizio al cittadino.

Alla luce delle nuove disposizioni, a partire dal 1 gennaio 2012, per gli atti notarili ci si dovrá  pertanto rivolgere ai notai in loco. Consultando il sito www.deutsche-notarauskunft.de è possibile verificare la conoscenza della lingua italiana da parte dei notai tedeschi più vicini al proprio domicilio.

È consigliabile farsi rilasciare dal notaio italiano una bozza di procura da esibire al notaio tedesco al fine di consentire a quest'ultimo di redigere l'atto nel modo più conforme possibile.

Si ricorda che qualora l'atto fosse redatto dal notaio tedesco nella sola lingua tedesca, questo deve essere tradotto in italiano al fine della sua validità in Italia. La traduzione deve essere eseguita da un traduttore giurato con firma legalizzata con "Apostille" dal competente Tribunale dove il traduttore è iscritto, oppure da questo Consolato qualora il traduttore fosse inserito nella lista dei traduttori pubblicata sul nostro sito.

TESTAMENTO PUBBLICO

Tra le attività proprie dell'Ufficio notarile presso un Consolato rientra la redazione di alcuni atti concernenti le dichiarazioni di ultima volontà di soggetti che si trovano all'estero. Il testamento pubblico è la dichiarazione di volontà del testatore resa ad un funzionario delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni e redatta in forma scritta. Nel testamento segreto, invece, le funzioni dell'Ufficio notarile si limitano al ricevimento formale dell'atto (il cui contenuto rimane segreto) ed al suo deposito nell'Ufficio. Il testamento olografo, infine, non necessita della stesura da parte di un funzionario dell'Ufficio notarile e può essere depositato in ogni luogo e presso chiunque. Solitamente esso viene depositato presso l'Ufficio notarile al fine di evitare la possibilità di un suo smarrimento e per assicurarne l'immediata pubblicazione alla morte del testatore.